Informativa sulla relazione ESG 2026-2030
INFORMATIVA SUL RAPPORTO ESG E PIANO DI SOSTENIBILITÀ 2026–2030
AS ARCHITECTURAL
Periodo programmatico: 2026–2030
Anno di riferimento iniziale: 2026
Sito web: www.as-architectural.it
Ambito: progettazione architettonica, BIM, modellazione 2D e 3D, rendering, interior design, lighting design, consulenza tecnica, progettazione sostenibile e innovazione digitale
Tipologia: rapporto ESG volontario e piano pluriennale di miglioramento
Versione: luglio 2026
1. Premessa
AS Architectural considera la sostenibilità una componente essenziale della qualità progettuale.
Progettare responsabilmente significa creare edifici, interni, prodotti e spazi capaci di rispondere alle esigenze delle persone, ridurre il consumo di risorse, adattarsi ai cambiamenti climatici, garantire sicurezza e accessibilità e conservare valore nel tempo.
Il presente Rapporto ESG e Piano di sostenibilità 2026–2030 definisce gli impegni ambientali, sociali e di buona governance che AS Architectural intende integrare progressivamente nelle proprie attività.
Il Piano riguarda in particolare:
progettazione architettonica;
riqualificazione e recupero dell’esistente;
progettazione 2D e 3D;
Building Information Modeling;
rendering e visualizzazione;
interior design;
lighting design;
progettazione di prodotti e arredi;
consulenza tecnica;
digitalizzazione dei processi;
gestione dei dati di progetto;
selezione di materiali e soluzioni;
collaborazione con clienti, tecnici, imprese e fornitori.
Il 2026 rappresenta l’anno di costruzione della baseline. Durante tale periodo saranno raccolti i dati necessari per misurare consumi, mobilità, materiali, formazione, qualità, accessibilità, sicurezza digitale e altri indicatori ESG.
Gli obiettivi percentuali indicati nel documento rappresentano traguardi programmatici e saranno confrontati con i dati effettivamente rilevati nel 2026 o, quando non disponibili, con il primo anno completo di misurazione.
2. Dichiarazione della direzione
AS Architectural intende sviluppare un modello di progettazione fondato sull’integrazione tra:
sostenibilità ambientale;
qualità architettonica;
innovazione;
funzionalità;
bellezza;
inclusione;
efficienza;
sicurezza;
durabilità;
responsabilità professionale.
L’obiettivo è creare valore non soltanto nel momento della consegna, ma durante l’intero ciclo di vita dell’opera.
Ogni progetto dovrà essere valutato considerando, in proporzione al tipo e alla dimensione dell’incarico:
esigenze del cliente;
caratteristiche del luogo;
vincoli tecnici e normativi;
consumi energetici;
emissioni;
materiali;
acqua;
rifiuti;
biodiversità;
comfort;
accessibilità;
salute degli occupanti;
manutenzione;
adattabilità;
possibilità di riuso;
costi lungo il ciclo di vita.
AS Architectural si impegna inoltre a distinguere chiaramente tra obiettivi, risultati misurati, stime progettuali e certificazioni effettivamente ottenute.
3. Profilo di AS Architectural
AS Architectural è un brand dedicato alla progettazione, alla rappresentazione e all’innovazione applicata all’architettura e agli ambienti costruiti.
3.1 Principali servizi
Le attività possono comprendere:
studi preliminari;
concept architettonici;
progettazione di spazi;
disegni tecnici;
piante, prospetti e sezioni;
modellazione tridimensionale;
rendering fotorealistici;
visualizzazione architettonica;
progettazione BIM;
coordinamento informativo;
interior design;
lighting design;
progettazione di arredi;
supporto alla riqualificazione;
analisi funzionale degli spazi;
consulenza su materiali e finiture;
supporto grafico e documentale;
presentazioni tecniche;
animazioni e realtà virtuale;
soluzioni per edifici intelligenti;
integrazione di tecnologie IoT e domotiche;
progettazione orientata alla sostenibilità.
Gli incarichi che richiedono abilitazioni, firme, asseverazioni o responsabilità professionali riservate saranno svolti direttamente da soggetti abilitati oppure in collaborazione con professionisti in possesso dei requisiti necessari.
3.2 Destinatari dei servizi
AS Architectural può rivolgersi a:
privati;
imprese;
studi professionali;
aziende;
attività commerciali;
strutture ricettive;
uffici;
negozi;
enti;
scuole;
amministrazioni;
società immobiliari;
costruttori;
produttori di arredi e illuminazione;
professionisti tecnici.
4. Missione ESG
La missione ESG di AS Architectural è progettare ambienti sostenibili, funzionali, sicuri, accessibili e capaci di migliorare la qualità della vita.
Il brand intende utilizzare design, tecnologia e innovazione per:
ridurre gli impatti ambientali;
aumentare la durata delle opere;
migliorare il comfort;
valorizzare l’esistente;
facilitare la manutenzione;
ridurre gli sprechi;
sostenere l’economia circolare;
proteggere dati e informazioni;
favorire la collaborazione;
creare valore per clienti e comunità.
5. Visione 2030
Entro il 2030 AS Architectural intende consolidare un modello progettuale riconoscibile per:
attenzione al ciclo di vita;
recupero e riqualificazione dell’esistente;
utilizzo responsabile delle risorse;
integrazione BIM;
qualità degli ambienti interni;
accessibilità universale;
capacità di adattamento climatico;
utilizzo consapevole dell’intelligenza artificiale;
trasparenza delle scelte;
collaborazione multidisciplinare;
innovazione sostenibile.
La visione di AS Architectural è contribuire alla creazione di edifici e spazi belli, inclusivi, resilienti e durevoli.
6. Valori
Qualità progettuale
Ogni soluzione deve rispondere in modo coerente alle esigenze funzionali, estetiche, tecniche e ambientali.
Responsabilità
Le decisioni progettuali devono considerare gli effetti sulle persone, sull’ambiente e sul valore futuro dell’opera.
Trasparenza
Metodi, ipotesi, limiti, costi e prestazioni previste devono essere comunicati in modo comprensibile.
Innovazione
Tecnologie, BIM, simulazioni e strumenti digitali devono migliorare la qualità e non diventare fini a sé stessi.
Inclusione
Spazi, edifici e servizi devono essere progettati considerando la diversità delle persone.
Durabilità
La qualità deve essere valutata anche attraverso resistenza, manutenzione, adattabilità e vita utile.
Collaborazione
Architettura, strutture, impianti, energia, sicurezza e interior design devono essere coordinati.
Riservatezza
Dati, modelli, documenti e informazioni dei clienti devono essere protetti.
Legalità
Ogni attività deve essere svolta nel rispetto delle competenze professionali e delle disposizioni applicabili.
7. Quadro metodologico
Il rapporto è organizzato secondo i tre pilastri ESG:
Environmental: ambiente e risorse;
Social: persone, sicurezza e comunità;
Governance: etica, controllo e responsabilità.
Per strutturare le informazioni viene assunto come riferimento proporzionato il VSME, standard volontario destinato alle micro, piccole e medie imprese non quotate. Il VSME è stato adottato come raccomandazione dalla Commissione europea il 30 luglio 2025 e propone un sistema semplificato di rendicontazione della sostenibilità.
Per la valutazione della sostenibilità degli edifici, AS Architectural considera anche il quadro europeo Level(s), che offre un linguaggio comune per analizzare prestazioni e impatti durante il ciclo di vita degli edifici, con particolare attenzione alla circolarità.
La Direttiva europea 2024/1275 sulla prestazione energetica nell’edilizia stabilisce un percorso verso un patrimonio edilizio europeo a emissioni zero entro il 2050. I requisiti concretamente applicabili dovranno essere verificati per ciascun progetto in relazione alla normativa nazionale, regionale e locale vigente.
Il Regolamento europeo 2024/3110 sui prodotti da costruzione rafforza l’attenzione verso sostenibilità, efficienza delle risorse, prevenzione dei rifiuti, riparazione, riuso, rigenerazione e riciclabilità dei prodotti.
I criteri tecnici della Tassonomia europea potranno essere utilizzati, quando pertinenti, come riferimento per analizzare contributo climatico, adattamento e principio di non arrecare danni significativi agli altri obiettivi ambientali.
AS Architectural si ispira inoltre ai principi del New European Bauhaus, che integra sostenibilità, qualità estetica e inclusione nella trasformazione degli ambienti costruiti.
Questi riferimenti non costituiscono automaticamente:
certificazione ambientale;
conformità alla Tassonomia europea;
certificazione energetica;
conformità Level(s);
conformità a protocolli volontari;
verifica indipendente del rapporto.
Ogni eventuale conformità dovrà essere verificata e documentata sul singolo progetto.
8. Perimetro ESG
Il perimetro comprende le attività direttamente controllate o coordinate da AS Architectural:
sedi e postazioni di lavoro;
consumi energetici;
attrezzature informatiche;
software;
cloud;
archivi digitali;
modellazione BIM;
trasferte;
acquisti;
stampa;
formazione;
gestione dei clienti;
collaboratori;
fornitori strategici;
trattamento dei dati;
produzione di documenti e modelli;
progettazione di edifici e interni;
raccomandazioni su materiali e sistemi.
Gli impatti derivanti dalla costruzione, gestione o demolizione delle opere saranno rendicontati come impatti influenzabili, ma non necessariamente direttamente controllati.
Le decisioni finali possono infatti dipendere da:
committente;
budget;
impresa;
direzione dei lavori;
fornitori;
disponibilità dei materiali;
autorità competenti;
progettisti specialistici;
gestore dell’immobile;
utilizzatori finali.
9. Stakeholder
I principali stakeholder sono:
clienti;
utilizzatori degli edifici;
collaboratori;
professionisti tecnici;
architetti;
ingegneri;
geometri;
periti;
imprese;
artigiani;
fornitori;
produttori;
installatori;
enti pubblici;
amministrazioni;
comunità locali;
finanziatori;
proprietari;
gestori immobiliari;
persone con disabilità;
generazioni future;
ambiente naturale.
9.1 Modalità di coinvolgimento
Il coinvolgimento potrà avvenire attraverso:
interviste con il cliente;
questionari;
riunioni di progetto;
workshop;
analisi delle esigenze;
revisioni BIM;
sopralluoghi;
valutazioni post-occupazione;
feedback dopo la consegna;
incontri con fornitori;
consultazioni con utilizzatori;
gestione di reclami e segnalazioni.
10. Analisi di materialità
10.1 Temi ambientali prioritari
energia operativa degli edifici;
carbonio incorporato;
ciclo di vita dei materiali;
recupero dell’esistente;
consumo di suolo;
acqua;
rifiuti;
circolarità;
biodiversità;
adattamento climatico;
isola di calore;
mobilità;
inquinamento luminoso;
qualità ambientale interna;
impatto digitale della progettazione.
10.2 Temi sociali prioritari
sicurezza;
accessibilità;
salute;
comfort;
qualità degli spazi;
inclusione;
sicurezza in cantiere;
formazione;
condizioni dei collaboratori;
relazione con i clienti;
impatto sulla comunità;
rispetto del contesto culturale;
partecipazione degli utilizzatori.
10.3 Temi di governance prioritari
responsabilità professionale;
rispetto delle competenze;
qualità dei dati;
gestione BIM;
privacy;
cybersicurezza;
intelligenza artificiale;
conflitti di interesse;
trasparenza;
proprietà intellettuale;
controllo delle varianti;
gestione dei fornitori;
prevenzione del greenwashing;
tracciabilità delle decisioni.
11. Strategia ESG
La strategia 2026–2030 si articola in cinque aree:
progettare edifici efficienti e resilienti;
ridurre materiali, rifiuti ed emissioni;
creare spazi sani, accessibili e inclusivi;
utilizzare BIM e tecnologie in modo responsabile;
garantire trasparenza, qualità e controllo.
PARTE I — ENVIRONMENTAL
12. Politica ambientale
AS Architectural intende applicare un approccio ambientale basato sulla seguente gerarchia:
evitare gli impatti;
recuperare l’esistente;
ridurre il fabbisogno;
ottimizzare le soluzioni;
utilizzare risorse rinnovabili;
scegliere materiali responsabili;
facilitare manutenzione e riuso;
riciclare;
compensare esclusivamente gli impatti residui quando misurabili.
13. Recupero dell’esistente e consumo di suolo
Il riuso di edifici e strutture esistenti sarà valutato prima di proporre demolizioni o nuove costruzioni, quando compatibile con:
sicurezza;
fattibilità;
vincoli;
prestazioni richieste;
costi;
qualità architettonica;
esigenze del cliente.
Azioni
analisi dello stato di fatto;
rilievo;
valutazione delle componenti recuperabili;
confronto tra riqualificazione e sostituzione;
conservazione degli elementi di valore;
adattamento funzionale;
progettazione reversibile;
valutazione del potenziale di sopraelevazione o ampliamento;
valorizzazione degli edifici inutilizzati.
Obiettivi
Obiettivo
Scadenza
Checklist per valutare il recupero dell’esistente
2026
Analisi preliminare riuso-demolizione nei progetti pertinenti
70% entro il 2027
Analisi preliminare riuso-demolizione nei progetti pertinenti
100% entro il 2029
Documentazione delle motivazioni della demolizione
100% dei casi rilevanti entro il 2030
14. Prestazione energetica
L’efficienza energetica sarà perseguita attraverso un approccio passivo prima dell’inserimento degli impianti.
Strategie passive
orientamento;
compattezza;
isolamento;
controllo dei ponti termici;
schermature;
illuminazione naturale;
ventilazione naturale;
inerzia termica;
tenuta all’aria;
riduzione delle dispersioni;
controllo del surriscaldamento;
progettazione delle superfici vetrate.
Strategie impiantistiche
impianti efficienti;
sistemi a bassa temperatura;
pompe di calore;
recupero di calore;
ventilazione controllata;
regolazione per zone;
sensori;
monitoraggio;
illuminazione LED;
sistemi domotici;
fonti rinnovabili.
Obiettivi energetici
Obiettivo
2026
2028
2030
Checklist energetica preliminare
Adozione
Applicata
Consolidata
Progetti rilevanti con valutazione delle strategie passive
50%
80%
100%
Progetti di nuova costruzione con modellazione energetica, quando compresa nell’incarico
30%
70%
100%
Progetti con confronto tra almeno due scenari energetici
20%
60%
80%
Progetti con predisposizione al monitoraggio dei consumi
20%
60%
90%
Le prestazioni dichiarate in fase di progetto saranno considerate previsioni e non consumi reali, salvo verifica attraverso monitoraggio successivo.
15. Carbonio operativo e incorporato
Le emissioni di un edificio possono derivare sia dall’energia utilizzata durante l’esercizio sia dalla produzione, trasporto, posa, sostituzione e fine vita dei materiali.
AS Architectural intende introdurre progressivamente:
valutazioni semplificate del carbonio;
analisi del ciclo di vita;
confronto tra materiali;
valutazione delle quantità;
riduzione delle finiture non necessarie;
ottimizzazione strutturale;
preferenza per soluzioni durevoli;
analisi di manutenzione e sostituzione.
Obiettivi
Obiettivo
Scadenza
Definizione di una metodologia interna semplificata
2027
Progetto pilota con valutazione del carbonio incorporato
2027
Valutazione comparativa nei progetti significativi
50% entro il 2028
Valutazione comparativa nei progetti significativi
80% entro il 2030
Riduzione media prevista del carbonio rispetto allo scenario iniziale
20% nei progetti analizzati entro il 2030
La riduzione sarà calcolata rispetto a uno scenario progettuale iniziale chiaramente documentato e non rispetto a un valore generico.
16. Materiali responsabili
La selezione dei materiali considererà:
prestazioni;
sicurezza;
provenienza;
durata;
manutenzione;
contenuto riciclato;
riciclabilità;
possibilità di riuso;
emissioni negli ambienti interni;
disponibilità di informazioni ambientali;
imballaggi;
distanza di trasporto;
sostituibilità;
disponibilità di ricambi.
Documenti preferenziali
Quando disponibili e pertinenti, potranno essere richiesti:
dichiarazioni ambientali di prodotto;
schede tecniche;
dichiarazioni di prestazione;
informazioni sulle emissioni;
certificazioni forestali;
contenuto riciclato;
istruzioni di manutenzione;
indicazioni di smontaggio;
provenienza;
garanzie.
Obiettivi materiali
Indicatore
2027
2028
2030
Materiali principali accompagnati da scheda tecnica
70%
85%
100%
Materiali principali valutati anche secondo criteri ambientali
40%
70%
100%
Progetti rilevanti con almeno un’alternativa a minore impatto
30%
60%
90%
Progetti con registro o abaco dei materiali
40%
70%
100%
Progetti significativi con informazioni utili al futuro riuso
10%
40%
70%
17. Economia circolare
AS Architectural promuove edifici e interni:
adattabili;
riparabili;
manutenibili;
trasformabili;
disassemblabili;
aggiornabili;
riutilizzabili.
Principi progettuali
riduzione del numero di materiali;
giunzioni meccaniche quando tecnicamente adeguate;
accessibilità degli impianti;
componenti modulari;
dimensioni standard;
separabilità dei materiali;
possibilità di sostituire singole parti;
riduzione degli incollaggi irreversibili;
flessibilità distributiva;
predisposizione per usi futuri.
Obiettivi
checklist di circolarità entro il 2027;
principi di disassemblaggio valutati nel 50% dei progetti significativi entro il 2028;
principi di disassemblaggio valutati nell’80% entro il 2030;
piano di manutenzione o indicazioni di manutenzione nei progetti pertinenti entro il 2029;
valutazione della flessibilità d’uso nel 100% degli edifici non residenziali progettati direttamente entro il 2030.
18. Rifiuti di costruzione e demolizione
L’Unione europea promuove una gestione ambientalmente corretta dei rifiuti da costruzione e demolizione e raccomanda verifiche preventive prima degli interventi di demolizione o ristrutturazione.
AS Architectural intende contribuire attraverso:
rilievo degli elementi esistenti;
audit preliminare quando necessario;
computi accurati;
riduzione delle varianti;
modularità;
prefabbricazione;
protezione dei materiali in cantiere;
demolizione selettiva;
riuso in sito;
raccolta differenziata;
documentazione dei flussi.
Obiettivi
Obiettivo
Scadenza
Linee guida di prevenzione dei rifiuti
2027
Indicazioni sulla gestione dei rifiuti nei progetti pertinenti
70% entro il 2028
Audit pre-demolizione raccomandato nei casi significativi
100% entro il 2029
Piano di separazione dei materiali nei progetti rilevanti
90% entro il 2030
Monitoraggio dei rifiuti quando compreso nell’incarico
100% entro il 2030
19. Acqua
Le strategie di riduzione dei consumi idrici possono comprendere:
rubinetteria efficiente;
cassette a doppio flusso;
rilevazione delle perdite;
contatori;
raccolta dell’acqua piovana;
riuso delle acque;
irrigazione efficiente;
specie vegetali a basso fabbisogno;
superfici permeabili;
dispositivi di controllo.
Obiettivi
checklist idrica entro il 2027;
valutazione dei consumi nei nuovi progetti significativi entro il 2028;
confronto tra scenario standard e scenario efficiente nel 70% dei progetti pertinenti entro il 2029;
riduzione prevista di almeno il 25% dell’acqua potabile rispetto allo scenario iniziale nei progetti analizzati entro il 2030;
sistemi di rilevazione delle perdite valutati nel 90% dei progetti non residenziali entro il 2030.
20. Suolo, biodiversità e verde
La progettazione dovrà considerare:
impermeabilizzazione;
vegetazione esistente;
habitat;
ombreggiamento;
continuità ecologica;
specie locali;
gestione dell’acqua;
qualità del suolo;
illuminazione esterna;
manutenzione del verde.
Strategie
limitare le superfici impermeabili;
conservare alberi esistenti;
evitare specie invasive;
utilizzare specie adatte al clima;
creare aree ombreggiate;
integrare tetti e pareti verdi quando appropriati;
ridurre l’inquinamento luminoso;
favorire superfici drenanti;
prevedere habitat per insetti e fauna locale.
Obiettivi
Obiettivo
2027
2028
2030
Checklist biodiversità
Adottata
Applicata
Consolidata
Progetti esterni con analisi delle superfici permeabili
50%
80%
100%
Progetti rilevanti con valutazione del verde esistente
50%
85%
100%
Progetti con illuminazione esterna controllata
50%
75%
100%
21. Adattamento climatico e resilienza
I progetti saranno progressivamente valutati rispetto a:
ondate di calore;
precipitazioni intense;
allagamenti;
vento;
siccità;
incendi;
interruzioni energetiche;
variazioni climatiche locali;
durabilità dei materiali;
vulnerabilità degli impianti.
Azioni
valutazione climatica preliminare;
ombreggiamento;
ventilazione passiva;
drenaggio;
superfici permeabili;
protezione degli impianti;
materiali adeguati;
sistemi ridondanti;
predisposizione per emergenze;
mitigazione dell’isola di calore.
Obiettivi
screening climatico semplificato entro il 2027;
applicazione al 60% dei progetti rilevanti entro il 2028;
applicazione al 100% dei progetti rilevanti entro il 2030;
documentazione delle misure di adattamento nei progetti esposti a rischi significativi;
verifica del rischio di surriscaldamento nel 100% dei nuovi edifici direttamente progettati entro il 2030.
22. Impatto ambientale delle attività interne
AS Architectural misurerà progressivamente:
energia delle postazioni;
consumi dei computer;
stampa;
trasferte;
acquisto di dispositivi;
cloud;
archiviazione;
rendering;
rifiuti elettronici.
Obiettivi operativi
KPI
Obiettivo 2030
Riduzione dell’intensità energetica interna
–25%
Riduzione del consumo di carta
–50%
Apparecchiature dismesse avviate a riuso o riciclo documentato
90%
Riunioni a distanza quando appropriate
Almeno 70%
Riduzione delle emissioni da trasferte per progetto
–30%
Energia rinnovabile nelle sedi controllate
100%, ove disponibile
PARTE II — SOCIAL
23. Politica sociale
AS Architectural intende progettare per le persone e operare nel rispetto delle persone.
La politica sociale comprende:
sicurezza;
salute;
accessibilità;
inclusione;
comfort;
formazione;
partecipazione;
equità;
qualità delle relazioni;
valore per la comunità.
24. Salute e qualità ambientale interna
Gli ambienti interni dovranno essere progettati considerando:
qualità dell’aria;
temperatura;
umidità;
illuminazione;
acustica;
ventilazione;
materiali;
ergonomia;
viste verso l’esterno;
controllo da parte degli occupanti.
Obiettivi
Obiettivo
Scadenza
Checklist sul comfort interno
2027
Valutazione di illuminazione naturale nei progetti pertinenti
80% entro il 2028
Valutazione acustica preliminare nei progetti pertinenti
80% entro il 2029
Valutazione di qualità dell’aria e ventilazione
100% dei progetti rilevanti entro il 2030
Preferenza per materiali a basse emissioni
90% delle finiture principali entro il 2030
25. Accessibilità universale
AS Architectural considera l’accessibilità un criterio progettuale e non un intervento successivo.
La progettazione dovrà considerare:
accessi;
percorsi;
porte;
rampe;
ascensori;
servizi igienici;
segnaletica;
orientamento;
illuminazione;
acustica;
contrasto visivo;
sicurezza;
spazi di manovra;
esigenze sensoriali e cognitive.
Principi
equità d’uso;
flessibilità;
semplicità;
informazioni percepibili;
tolleranza all’errore;
ridotto sforzo fisico;
spazi adeguati.
Obiettivi accessibilità
Indicatore
2027
2028
2030
Checklist di progettazione inclusiva
100%
100%
100%
Progetti sottoposti a revisione di accessibilità
60%
80%
100%
Formazione specifica
8 ore
12 ore
Aggiornamento annuale
Progetti pubblici o aperti al pubblico con analisi estesa
80%
90%
100%
La verifica sarà proporzionata al tipo di intervento e non sostituirà le responsabilità dei professionisti incaricati delle verifiche normative.
26. Sicurezza nella progettazione
AS Architectural intende applicare il principio di prevenzione, considerando la sicurezza durante:
costruzione;
uso;
manutenzione;
pulizia;
sostituzione;
trasformazione;
demolizione.
Azioni
accessi sicuri;
manutenzione in quota;
spazi tecnici adeguati;
protezioni;
percorsi di emergenza;
illuminazione;
visibilità;
materiali sicuri;
riduzione delle interferenze;
coordinamento BIM;
documentazione dei rischi residui.
Obiettivi
checklist di sicurezza progettuale entro il 2027;
revisione dei rischi di manutenzione nei progetti significativi entro il 2028;
coordinamento delle interferenze nei modelli BIM entro il 2028;
documentazione dei principali rischi residui nel 100% dei progetti pertinenti entro il 2030;
zero omissioni consapevoli di criticità gravi comunicate dai progettisti specialistici.
27. Partecipazione e ascolto
Nei progetti pertinenti potranno essere previsti:
interviste;
questionari;
workshop;
incontri con utilizzatori;
raccolta delle esigenze;
presentazione di alternative;
prototipi;
realtà virtuale;
simulazioni;
valutazioni dopo l’occupazione.
Obiettivi
metodologia di raccolta dei requisiti entro il 2026;
requisiti tracciati nel 70% dei progetti entro il 2027;
requisiti tracciati nel 100% dei progetti significativi entro il 2029;
almeno un progetto pilota di valutazione post-occupazione entro il 2028;
valutazione post-occupazione proposta nei principali progetti completati dal 2030.
28. Collaboratori e pari opportunità
AS Architectural promuove relazioni professionali fondate su:
rispetto;
chiarezza;
competenza;
pari opportunità;
compensi concordati;
scadenze realistiche;
protezione delle informazioni;
riconoscimento del lavoro;
non discriminazione.
Obiettivi
Obiettivo
Scadenza
Politica su diversità e inclusione
2026
Incarichi scritti per collaborazioni continuative
100% entro il 2027
Criteri trasparenti di selezione
2027
Analisi annuale dell’accesso alla formazione
Dal 2028
Segnalazioni analizzate
100%
Episodi confermati di discriminazione non gestiti
Zero
29. Formazione e competenze
Le aree formative prioritarie comprendono:
progettazione sostenibile;
BIM;
coordinamento interdisciplinare;
modellazione energetica;
ciclo di vita;
materiali;
accessibilità;
sicurezza;
progettazione bioclimatica;
rendering;
realtà virtuale;
intelligenza artificiale;
privacy;
cybersicurezza;
gestione dei progetti.
Obiettivi formativi
Anno
Ore medie minime
2026
Definizione della baseline
2027
24 ore
2028
30 ore
2029
36 ore
2030
40 ore
Entro il 2030 almeno il 90% delle attività formative prioritarie pianificate dovrà essere completato.
30. Benessere e organizzazione del lavoro
AS Architectural promuove:
pianificazione realistica;
equilibrio tra lavoro e vita privata;
pause;
ergonomia;
flessibilità;
diritto alla disconnessione;
riduzione delle urgenze evitabili;
chiarezza delle responsabilità;
prevenzione del sovraccarico.
Obiettivi
politica di disconnessione entro il 2027;
verifica ergonomica annuale;
monitoraggio dei carichi almeno semestrale;
soddisfazione interna almeno pari all’80% entro il 2028;
soddisfazione interna almeno pari all’85% entro il 2030;
analisi del 100% delle segnalazioni relative a sovraccarico e clima professionale.
31. Clienti e qualità del servizio
AS Architectural si impegna a garantire:
preventivi chiari;
perimetro definito;
responsabilità indicate;
calendario;
gestione delle varianti;
approvazioni tracciate;
comunicazione periodica;
protezione dei dati;
consegne organizzate;
assistenza;
gestione dei reclami.
Obiettivi clienti
KPI
2027
2028
2030
Progetti con incarico scritto
90%
95%
100%
Progetti con requisiti approvati
80%
90%
100%
Progetti con varianti tracciate
80%
95%
100%
Soddisfazione clienti
≥85%
≥88%
≥90%
Reclami con prima risposta entro 5 giorni lavorativi
90%
95%
100%
32. Comunità e impatto sociale
AS Architectural intende contribuire alla diffusione della cultura della progettazione sostenibile.
Iniziative previste
contenuti educativi;
incontri;
workshop;
collaborazione con scuole;
orientamento;
supporto a progetti sociali;
divulgazione su accessibilità ed energia;
collaborazione con associazioni;
valorizzazione del territorio;
supporto a giovani professionisti.
Obiettivi
Indicatore
2027
2028
2030
Ore annuali dedicate a iniziative sociali o formative
30
50
100
Contenuti gratuiti
4
6
12 all’anno
Collaborazioni con scuole o enti
1
2
Almeno 3
Progetti sociali supportati
1
2
Almeno 5 complessivi
PARTE III — GOVERNANCE
33. Governance della sostenibilità
La responsabilità generale del Piano ESG è attribuita alla direzione di AS Architectural.
In funzione della crescita dell’attività potranno essere individuati:
referente ESG;
responsabile BIM;
referente privacy;
referente cybersicurezza;
coordinatore della qualità;
referente per l’accessibilità;
responsabile della formazione.
Responsabilità
approvare gli obiettivi;
raccogliere i dati;
controllare i KPI;
gestire i rischi;
aggiornare le procedure;
coinvolgere gli stakeholder;
definire azioni correttive;
pubblicare i risultati.
34. Codice etico
Il Codice etico comprenderà:
legalità;
indipendenza professionale;
rispetto delle competenze;
tutela delle persone;
riservatezza;
conflitti di interesse;
correttezza commerciale;
proprietà intellettuale;
sostenibilità;
sicurezza;
anticorruzione;
utilizzo delle tecnologie.
Obiettivi
adozione entro il 2027;
presa visione da parte del 100% dei collaboratori continuativi entro il 2028;
applicazione ai fornitori strategici pertinenti entro il 2029;
revisione almeno biennale.
35. Responsabilità professionale e controllo qualità
Ogni progetto dovrà prevedere controlli proporzionati relativi a:
completezza;
coerenza;
dimensioni;
riferimenti;
versioni;
interferenze;
requisiti;
consegne;
approvazioni;
responsabilità.
Obiettivi
Obiettivo
Scadenza
Checklist di controllo qualità
2026
Sistema di codifica dei documenti
2027
Registro delle revisioni
100% dei progetti entro il 2028
Revisione interna prima delle consegne principali
100% entro il 2029
Analisi annuale degli errori ricorrenti
Dal 2027
36. BIM e gestione informativa
Il BIM sarà utilizzato per migliorare:
coordinamento;
quantità;
tracciabilità;
visualizzazione;
gestione delle modifiche;
collaborazione;
prevenzione degli errori;
gestione futura dell’opera.
Politica BIM
Per i progetti pertinenti saranno definiti:
obiettivi BIM;
ruoli;
usi del modello;
livelli informativi;
formati;
convenzioni;
responsabilità;
procedure di condivisione;
gestione delle revisioni;
archiviazione.
Obiettivi BIM
Indicatore
2027
2028
2030
Progetti BIM con piano informativo
60%
80%
100%
Progetti coordinati con verifica interferenze
60%
85%
100%
Modelli con controllo qualità prima della consegna
70%
90%
100%
Modelli consegnati con informazioni su versione e stato
80%
95%
100%
Progetti significativi con dati utili alla gestione
20%
50%
80%
37. Privacy e protezione dei dati
I progetti possono contenere:
planimetrie;
indirizzi;
dati dei proprietari;
fotografie;
sistemi di sicurezza;
impianti;
informazioni economiche;
documenti amministrativi;
dati di accesso;
modelli digitali;
informazioni riservate.
AS Architectural si impegna a:
raccogliere solo dati necessari;
limitare gli accessi;
proteggere le credenziali;
gestire correttamente le autorizzazioni;
stabilire tempi di conservazione;
utilizzare sistemi adeguati;
evitare condivisioni non autorizzate;
gestire eventuali violazioni;
valutare i fornitori cloud.
Obiettivi privacy
mappatura dei trattamenti entro il 2026;
revisione annuale delle informative;
registro degli accessi ai progetti riservati entro il 2027;
verifica dei fornitori critici entro il 2028;
formazione annuale;
test della procedura di gestione delle violazioni dal 2028;
revisione annuale delle autorizzazioni.
38. Cybersicurezza
Le principali minacce sono:
perdita di modelli;
furto di credenziali;
ransomware;
phishing;
accessi non autorizzati;
compromissione del cloud;
alterazione dei documenti;
indisponibilità dei software;
perdita delle revisioni;
diffusione di informazioni sensibili.
Misure
autenticazione a più fattori;
password manager;
backup;
copie separate;
aggiornamenti;
antivirus;
cifratura quando appropriata;
controllo degli accessi;
revoca delle credenziali;
formazione;
piano di risposta agli incidenti;
test di ripristino.
Obiettivi
KPI
2027
2028
2030
MFA sugli account critici
100%
100%
100%
Backup dei dati critici
95%
100%
100%
Test di ripristino
Annuale
Semestrale
Semestrale
Verifica degli accessi
Semestrale
Trimestrale
Trimestrale
Formazione cybersicurezza
Annuale
Annuale
Annuale
Incidenti rilevanti analizzati
100%
100%
100%
39. Intelligenza artificiale responsabile
L’intelligenza artificiale potrà essere utilizzata per:
generazione di concept;
elaborazione di immagini;
supporto alla modellazione;
analisi;
testi;
automazione;
organizzazione delle informazioni;
controllo documentale.
Il Regolamento europeo 2024/1689 definisce un quadro armonizzato per sistemi di IA affidabili, antropocentrici e rispettosi di salute, sicurezza e diritti fondamentali.
Principi interni
supervisione umana;
verifica tecnica;
trasparenza;
protezione dei dati;
rispetto del diritto d’autore;
tracciabilità;
controllo dei bias;
divieto di false rappresentazioni;
distinzione tra concept e progetto verificato;
responsabilità umana finale.
Regole
Non dovranno essere caricati in strumenti non autorizzati:
dati personali non necessari;
planimetrie riservate;
credenziali;
informazioni su sistemi di sicurezza;
documenti contrattuali;
modelli proprietari;
segreti commerciali;
dati sensibili del cliente.
Obiettivi IA
Obiettivo
Scadenza
Politica IA
2026
Registro degli strumenti
2027
Valutazione privacy e sicurezza
2027
Formazione annuale
Dal 2027
Controllo umano delle consegne
100%
Indicazione al cliente quando l’uso è materialmente rilevante
Dal 2028
Revisione annuale degli strumenti
Dal 2028
Nessun contenuto generato dall’IA sarà presentato come verifica strutturale, energetica, normativa o di sicurezza senza un controllo professionale adeguato.
40. Proprietà intellettuale
AS Architectural si impegna a rispettare:
diritti d’autore;
licenze software;
licenze di immagini;
modelli 3D;
texture;
font;
fotografie;
progetti di terzi;
banche dati;
condizioni delle piattaforme.
Obiettivi
registro delle licenze rilevanti entro il 2027;
tracciabilità del 90% delle risorse esterne entro il 2028;
tracciabilità del 100% entro il 2030;
clausole chiare sulla proprietà dei file nei nuovi incarichi;
divieto di utilizzare materiale non autorizzato.
41. Anticorruzione e conflitti di interesse
AS Architectural applica tolleranza zero verso:
corruzione;
frode;
pagamenti illeciti;
falsificazione;
manipolazione dei dati;
favoritismi;
dichiarazioni non veritiere;
occultamento di conflitti.
Ogni possibile conflitto di interesse dovrà essere dichiarato e gestito.
Obiettivi
procedura sui conflitti entro il 2027;
registro dei casi rilevanti;
valutazione del 100% delle segnalazioni;
zero casi confermati di corruzione;
trasparenza delle relazioni commerciali rilevanti.
42. Fornitori e partner
Saranno valutati progressivamente:
consulenti;
software;
cloud;
hosting;
produttori;
fornitori di materiali;
stampatori;
servizi di rendering;
collaboratori;
piattaforme.
Criteri
qualità;
affidabilità;
legalità;
sicurezza;
privacy;
sostenibilità;
accessibilità;
continuità operativa;
trasparenza;
condizioni professionali;
documentazione tecnica.
Obiettivi fornitori
Indicatore
2027
2028
2029
2030
Fornitori strategici identificati
100%
100%
100%
100%
Fornitori strategici valutati
30%
60%
80%
100%
Codice di condotta
Bozza
Adottato
Applicato
Verificato
Fornitori cloud critici verificati
50%
80%
100%
100%
43. Marketing e comunicazione responsabile
AS Architectural non dovrà presentare come certi:
consumi non verificati;
prestazioni non calcolate;
riduzioni non documentate;
certificazioni non ottenute;
conformità non dimostrate;
rendering come opere già realizzate;
immagini IA come fotografie di edifici costruiti;
risultati ambientali teorici come risultati effettivi.
Ogni comunicazione dovrà distinguere:
progetto;
concept;
simulazione;
previsione;
opera realizzata;
risultato misurato;
certificazione;
obiettivo futuro.
44. Prevenzione del greenwashing
Non saranno utilizzate espressioni come:
edificio a impatto zero;
completamente sostenibile;
100% ecologico;
carbon neutral;
emissioni zero;
totalmente circolare;
senza una metodologia, un perimetro e prove adeguate.
Le dichiarazioni ambientali dovranno indicare:
oggetto della valutazione;
fase del ciclo di vita;
periodo;
metodologia;
dati;
ipotesi;
esclusioni;
verifica;
differenza tra riduzione e compensazione.
45. Matrice sintetica degli obiettivi 2030
Environmental
KPI
Obiettivo 2030
Progetti significativi con briefing ESG
100%
Valutazione delle strategie passive
100% dei progetti rilevanti
Modellazione energetica quando compresa nell’incarico
100% delle nuove costruzioni
Confronto di scenari energetici
80% dei progetti pertinenti
Valutazione del carbonio incorporato
80% dei progetti significativi
Riduzione prevista del carbonio rispetto allo scenario iniziale
20% nei progetti analizzati
Analisi riuso-demolizione
100% dei casi pertinenti
Materiali principali valutati con criteri ESG
100%
Screening climatico
100% dei progetti rilevanti
Riduzione dell’intensità energetica interna
25%
Riduzione della carta
50%
Riuso o riciclo documentato dei dispositivi
90%
Social
KPI
Obiettivo 2030
Revisione di accessibilità
100% dei progetti
Valutazione della qualità ambientale interna
100% dei progetti rilevanti
Formazione media
40 ore annuali
Soddisfazione clienti
Almeno 90%
Incarichi scritti
100%
Varianti tracciate
100%
Segnalazioni analizzate
100%
Ore annuali di impatto sociale
100
Collaborazioni con scuole o enti
Almeno 3
Governance
KPI
Obiettivo 2030
Progetti BIM con piano informativo
100%
Modelli con controllo qualità
100%
MFA sugli account critici
100%
Backup dei dati critici
100%
Controllo umano dei contenuti IA
100%
Licenze tracciate
100%
Fornitori strategici valutati
100%
Collaboratori aderenti al Codice etico
100%
Rendicontazione ESG
Annuale
46. Roadmap 2026–2030
2026 — Costruzione della baseline
Priorità:
approvazione del Piano ESG;
definizione dei KPI;
raccolta dei primi dati;
checklist energetica;
checklist di accessibilità;
checklist qualità;
politica IA;
mappatura privacy;
inventario dispositivi;
classificazione fornitori;
sistema di feedback clienti;
definizione del briefing ESG di progetto.
2027 — Applicazione iniziale
Priorità:
primo aggiornamento ESG;
Codice etico;
politica DEI;
metodologia semplificata sul carbonio;
progetto pilota LCA;
checklist circolarità;
linee guida sui rifiuti;
procedura BIM;
registro delle licenze;
procedura sui conflitti;
screening climatico;
programma formativo.
2028 — Consolidamento
Priorità:
valutazione del 60% dei fornitori;
valutazione ambientale dei materiali;
confronto di scenari energetici;
revisione di accessibilità nell’80% dei progetti;
coordinamento BIM sistematico;
piano di continuità operativa;
test di ripristino;
ampliamento delle attività sociali;
valutazione del carbonio nei progetti significativi.
2029 — Estensione
Priorità:
valutazione dell’80% dei fornitori;
verifica dell’accessibilità nel 100% dei progetti pertinenti;
energia rinnovabile nelle sedi controllate, ove disponibile;
analisi riuso-demolizione sistematica;
dati utili alla manutenzione;
audit pre-demolizione raccomandato;
verifica intermedia di tutti i KPI;
eventuale controllo esterno di indicatori selezionati.
2030 — Valutazione finale
Priorità:
confronto con la baseline;
misurazione dei risultati;
motivazione degli scostamenti;
completamento della valutazione fornitori;
pubblicazione dei KPI;
riesame dei rischi;
eventuale verifica indipendente;
definizione del Piano ESG 2031–2035.
47. Principali rischi ESG
Rischi ambientali
prestazioni inferiori alle previsioni;
materiali non tracciabili;
aumento dei costi;
indisponibilità delle soluzioni;
impatti climatici;
produzione eccessiva di rifiuti;
demolizioni evitabili;
dichiarazioni ambientali non dimostrate.
Rischi sociali
barriere architettoniche;
scarso comfort;
rischi per la sicurezza;
mancato ascolto degli utilizzatori;
sovraccarico professionale;
discriminazioni;
insoddisfazione del cliente;
impatti negativi sul territorio.
Rischi di governance
errori progettuali;
dati non aggiornati;
perdita di modelli;
responsabilità non definite;
uso improprio dell’IA;
violazioni della privacy;
conflitti di interesse;
fornitori non affidabili;
violazioni della proprietà intellettuale.
48. Opportunità ESG
Il Piano può generare:
progetti più efficienti;
minori costi di gestione;
migliore qualità;
riduzione degli errori;
maggiore durabilità;
accesso a nuovi mercati;
migliore reputazione;
maggiore fiducia;
innovazione;
fidelizzazione dei clienti;
collaborazione con enti e imprese;
sviluppo di servizi ESG;
valorizzazione degli immobili;
maggiore resilienza.
49. Monitoraggio
Il monitoraggio sarà effettuato almeno annualmente attraverso:
raccolta dei dati;
verifica documentale;
confronto con la baseline;
analisi dei KPI;
valutazione degli scostamenti;
individuazione delle cause;
azioni correttive;
approvazione della direzione;
pubblicazione di una sintesi.
Fonti dei dati
fatture;
registri energetici;
modelli BIM;
computi;
abachi;
schede tecniche;
report energetici;
analisi del ciclo di vita;
questionari;
registri formativi;
report di progetto;
registri delle revisioni;
statistiche digitali;
documenti dei fornitori;
verbali;
reclami;
audit.
50. Qualità dei dati
Le informazioni saranno classificate come:
misurate;
calcolate;
simulate;
stimate;
dichiarate dal fornitore;
verificate da terzi;
non disponibili;
non applicabili.
Le simulazioni progettuali saranno sempre distinte dai risultati operativi misurati.
I dati dovranno essere:
accurati;
comprensibili;
confrontabili;
coerenti;
tracciabili;
aggiornati;
completi rispetto al perimetro dichiarato.
51. Dichiarazione di trasparenza
Il presente documento è un Piano ESG volontario.
Gli obiettivi indicati:
rappresentano impegni futuri;
non costituiscono risultati già ottenuti;
non equivalgono a certificazioni;
non sostituiscono verifiche tecniche;
non sostituiscono verifiche normative;
dipendono dal perimetro degli incarichi;
potranno essere aggiornati sulla base dei dati reali.
AS Architectural pubblicherà soltanto dati supportati da documentazione adeguata.
Eventuali obiettivi non raggiunti saranno accompagnati da:
motivazione;
impatto dello scostamento;
azione correttiva;
nuova scadenza;
responsabilità assegnata.
52. Sintesi ESG per il sito web
Progettiamo oggi gli spazi responsabili di domani
AS Architectural integra sostenibilità ambientale, qualità sociale e buona governance nelle attività di progettazione architettonica, BIM, modellazione 2D e 3D, rendering, interior design e lighting design.
Il Piano ESG 2026–2030 definisce obiettivi misurabili per migliorare l’efficienza energetica, ridurre il carbonio incorporato, recuperare gli edifici esistenti, selezionare materiali responsabili, limitare i rifiuti e progettare spazi accessibili, sani e resilienti.
Entro il 2030 puntiamo a integrare un briefing ESG nel 100% dei progetti significativi, valutare le strategie passive in tutti gli interventi rilevanti, sottoporre i nuovi progetti a controlli di accessibilità, raggiungere 40 ore medie di formazione annuale e valutare tutti i fornitori strategici.
Utilizziamo BIM, strumenti digitali e intelligenza artificiale con supervisione umana, protezione dei dati e controllo della qualità.
Per AS Architectural, sostenibilità significa creare spazi belli, funzionali, inclusivi e capaci di conservare valore nel tempo.
53. Impegni pubblici 2030
Entro il 2030 AS Architectural si impegna a:
integrare un briefing ESG nei progetti significativi;
valutare il recupero dell’esistente prima della demolizione;
migliorare la prestazione energetica;
introdurre valutazioni del carbonio incorporato;
selezionare materiali più durevoli e circolari;
ridurre rifiuti e sprechi;
migliorare l’efficienza idrica;
proteggere biodiversità e suolo;
verificare la resilienza climatica;
progettare ambienti sani;
integrare l’accessibilità;
tutelare collaboratori e utilizzatori;
garantire qualità e tracciabilità BIM;
proteggere dati e modelli;
utilizzare responsabilmente l’intelligenza artificiale;
prevenire il greenwashing;
valutare tutti i fornitori strategici;
pubblicare periodicamente i risultati.
54. Contatti ESG
Per informazioni, osservazioni e segnalazioni relative al Piano ESG:
AS Architectural
Sito web: www.as-architectural.it
Prima della pubblicazione definitiva, questa sezione dovrà essere integrata con:
denominazione legale: AS-ARCHITECTURAL
sede: 33170 Pordenone (PN)
Partita IVA: IT02005510934
indirizzo e-mail: info@as-architectural.it
eventuale PEC: alisheta@pecsicura.com
responsabile ESG: dott. Ali Sheta
data di approvazione del documento.
AS ARCHITECTURAL
Architecture, BIM and sustainable design
Progettare con responsabilità. Costruire valore. Migliorare il futuro.